Chirotteri
Questo è il nome scientifico dei pipistrelli, che sono dei mammiferi placentati.
Ho pensato di parlare un pò di questi animaletti sia per sfatare quei falsi miti che circolano su di loro.. come ad esempio la paura che si possano attaccare sui capelli, sia per aiutare le persone che dovessero trovarne uno, come è capitato a me questa estate.. pensate che ne ho trovati ben tre ancora cuccioli..
DESCRIZIONE:Essendo mammiferi i pipistrelli allattano i loro cuccioli, il loro corpo è coperto di un pelo piuttosto rado e sono in grado di volare grazie alle loro ali che non sono altro che una sottile membrana simile alla nostra pelle. Come tutti sappiamo non possono fare affidamento sulla loro vista piuttosto scarsa, ma riescono ad orientarsi grazie allo sviluppatissimo udito che hanno. Mentre volano infatti lanciano degli ultrasuoni (che noi non siamo in grado di percepire), questi quando incontrano un oggetto provocano una sorta di eco che percepito dal pipistrello lo avverte della presenza degli ostacoli.
ABITUDINI:I pipistrelli che troviamo in Italia si nutrono quasi di insetti (tra cui le fastidiose zanzare).
Essendo animali notturni di notte vanno a caccia e di giorno si riposano in grotte e fessure, visto che però il loro habitat naturale sta pian piano scomparendo a causa della continua industrializzazione non è raro che possano rifugiarsi ad esempio nelle crepe dei muri o sotto le tegole dei tetti.
In inverno vanno in letargo e si risvegliano in primavera, all’inizio delle estate (giugno-luglio) nascono i piccoli.
Queste sono le principali specie presenti in Italia:
FAMIGLIA
Rinolofidi
NOMI:
Ferro di cavallo di Blasius,
Ferro di cavallo di Mehely,
Ferro di cavallo curiale,
Ferro di cavallo maggiore,
Ferro di cavallo minore

FAMIGLIA
Molossidi
NOMI:
Molosso di Cestoni
FAMIGLIA
Vespertilionidi
NOMI:
Barbastello,
Miniottero,
Nottola comune,
Nottola di Leisler,
Nottola gigante,
Orecchione comune,

Orecchione meridionale,
Pipistrello albolimbato,
Pipistrello di Nathusius,
Pipistrello di Savi,
Pipistrello nano,
Serotino comune,

Serotino di Nilsson,
Vespertilio di Alcathoe,
Vespertilio dasicneme,
Vespertilio di Bechstein,
Vespertilio di Brandt,
Vespertilio di Capaccini,
Vespertilio di Daubenton,
Vespertilio di Natterer,

Vespertilio maggiore,

Vespertilio minore,
Vespertilio mustacchio,
Vespertilio smarginato
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Piccolo decalogo su quello che bisogna fare nel caso in cui si trovi un pipistrello caduto dal nido:-Ricordiamoci che i pipistrelli sono una specie protetta,quindi naturalmente non possono essere tenuti rinchiusi in una gabbia.
- Se l’animale è solo disorientato possiamo provare o a riportarlo nel nido se ne conosciamo l’ubicazione o ,se è abbastanza grande, a lasciarlo libero.
-Se l’animale è un cucciolo o appare ferito è meglio rivolgersi ai centri specializzati in chirotteri (io sono andata subito alla LIPU).
-Quando troviamo un pipistrello non prendiamolo mai a mani nude ma usiamo dei guanti per proteggergi da eventuali morsi che l’animale può dare per paura.
-Diamogli un po’ d’acqua con un contagocce o una siringa (senz’ago naturalmente)
-Lasciamolo riposare in una scatola a cui abbiamo fatto piccoli buchi per il passaggio d’aria e in cui abbiamo inserito o della carta o della stoffa in cui il pipistrello possa avvolgersi.
SE TROVIAMO UN PIPISTRELLO NEONATO
Aspetto:ha un pelo molto raso e dentini estremamente piccoli,mangia solo cibi liquidi.Ha gli occhi chiusi e pesa veramente poco.
CHE FARE?-Mettiamolo nella scatola con una borsa dell’acqua calda vicino perché i piccoli soffrono molto il freddo.Controlliamo spesso che l’acqua rimanga sempre calda.
-Diamogli qualche goccia d’acqua e del latte o di mucca odi capra caldo diluito con acqua per circa 6 volte al giorno ogni 3-4 ore.Facciamo molta attenzione a non mandargli il latte nel naso o nelle orecchie!!
-Dato che lo stomaco del piccolo si vede sotto la pelle quando lo vediamo abbastanza pieno smettiamo di dargli il latte.Non esageriamo mai con il latte!!
-Rivolgiamoci al più presto ad un centro specializzato.
SE TROVIAMO UN PIPISTRELLO GIOVANEAspetto: ha la pelliccia e una dentatura simile a quella dei gatti con incisivi,canini,molari e premolari.Se osserviamo l’ala in controluce possiamo vedere delle piccole zone chiare non ossificate alla fine di ogni metacarpo.
CHE FARE?-Diamogli dell’acqua e del latte diluito.
-Riscaldiamolo.
-Rivolgiamoci ad un centro,se non è possibile possiamo dargli da mangiare o larve di Tenebrio senza testa o una pappa fatta con omogeneizzato di manzo e alla banana più un uovo crudo intero.
SE TROVIAMO UN PIPISTRELLO ADULTOSono simili ai giovani con le ossa ossificate e una pelliccia più folta.
-Comportiamoci come per un pipistrello giovane.
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CENTRI SPECIALIZZATI IN CHIROTTERIABRUZZOTeramo: Benedetta Colli : telefono 3496710285; email bencolli@tiscali.it
CAMPANIANapoli: Danilo Russo: e-mail danrusso@unina.it
EMILIA ROMAGNABologna: Centro Recupero LIPU, contattare Nadia Caselli : telefono 3398587357
Modena: per il recupero di individui feriti o in difficoltà in provincia di Modena, contattare il
Centro Fauna Selvatica: telefono 3398183676
Piacenza e Parma: Antonio Ruggieri : telefono 3479809797; e-mail ant.ruggieri@libero.it
LAZIORoma: Centro Recupero LIPU: telefono 063201912 (dalle 9:30 alle 17:30)
Roma: ENPA: Ente Nazionale Protezione Animali e-mail faunaselvatica@enpanet.it
LIGURIAImperia: Mara Calvini: telefono 3398568100; e-mail myotis@tin.it
LOMBARDIAMilano: ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali: telefono 02970642
Varese: Provincia di Varese, Settore Politiche per l'Agricoltura e Gestione Faunistica,
Servizio Sicurezza - Polizia Locale Provinciale - Nucleo Faunistico.
telefono 0332252441 0332252279, fax 0332252323
e-mail poliziaprovinciale@provincia.va.it
PIEMONTETorino: Vigilanza faunistico ambientale: telefono 0118613400; fax 0118613973; e-mail
teriologi@libero.it
SARDEGNASassari: Mauro Mucedda: telefono 3293605874; e-mail mucedda@uniss.it
TOSCANAPistoia: Gianna Dondini & Simone Vergari: telefono 057366281 / 3492952463; e-mail
gianna.dondini@tin.it, svergar@tin.it; sito web:
http://web.infinito.it/utenti/w/wwfprato/C...pipistrelli.htmTRENTINO ALTO ADIGEBolzano: Museo Natura Alto Adige, contattare Christian Drescher: telefono 0471412964;
e-mail christian.drescher@gmx.at
UMBRIAPerugia: Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale, sezione Zoologia dei Vertebrati,
Università degli Studi di Perugia; contattare Maria Tiziana Serangeli: telefono 3280533190;
e-mail mizzyvera@tele2.it
VENETOCentro Recupero Lipu, contattare Carlotta Fassina: telefono 3476860179; e-mail
pigei@katamail.com
Fonti:Edited by piff. - 9/10/2009, 20:10